Nato nel 2006, il Coordinamento delle Librerie per Ragazzi ha l'intento di unire le capacità e le professionalità dei librai specializzati in editoria per ragazzi. Librai, ragazzi e libri, parafrasando Hazard, perchè questi tre ingredienti sono il nostro vivere quotidiano.
Sfortunatamente... te ne sei andato il 16 agosto
Fortunatamente… ci hai lasciato NIENTE
Sfortunatamente… ci mancherà il tuo essere ironico
Fortunatamente… i tuoi libri si possono leggere e rileggere
Sfortunatamente… non ti abbiamo mai incontrato
Fortunatamente… abbiamo sentito parlare di te al Festival Letteratura di Mantova
Sfortunatamente… non ci hai lasciato un cane
Fortunatamente… ci hai lasciato MIO MIAO
Sfortunatamente… non scriverai più, per noi, altri libri
Fortunatamente… ci hai regalato FORTUNATAMENTE
Sfortunatamente… Bye bye Charlip
Fortunatamente… c’è un pezzetto di te, in tutti noi.
Breve biografia dal sito di Orecchio Acerbo (grazie al quale possiamo tenere un pezzetto di Remy con noi)
Nato a New York nel 1929, danzatore con Merce Cunningham, performer con John Cage, coreografo, illustratore di libri scritti dai più grandi autori per ragazzi come Margaret Wise Brown e Ruth Krauss, scrittore di oltre trenta libri per bambini alcuni dei quali diventati dei veri e propri classici come “Fortunately”, “I Love You”, “Arm in Arm”, “Thirteen”, “Mother Mother I Feel Sick”, “A Perfect Day” e, i più recenti, “Sleepytime Rhyme” e “Baby Hearts and Baby Flower”, Remy Charlip viveva a San Francisco, in California. Se gli si chiedeva che lavoro facesse, si definiva “uno spirito libero”. Remy se n'è andato all'età di 83 anni, lo scorso 16 agosto. È stato per noi tutti un onore aver potuto far conoscere al pubblico italiano alcuni dei suoi libri: “Niente” (2007),"Fortunatamente" (2011) e "Mio Miao" di Sandol Stoddard (2012). Ciao Remy.
Fine d'agosto, i giorni sfioccano come petali di soffione, quello che era il giallo del suo fiore vivo d'estate ora lentamente fa spazio al ritornare pianta, ricominciare, ai ritorni, al ritrovarsi. Con le parole di Chiara Carminati e Bruno Tognolini nelle Rime ChiaroScure, Rizzoli, uscite in questa estate, agosto è "dove il presente sta fermo in vacanza/ io non lo vedo ma il futuro danza".
Danza il futuro delle nuove avventure, danzano gli inizi, danza il cuore di un bambino in attesa di un nuovo mondo (ve lo ricordate L'estate di Garmann?), danzano i cuori ragazzi al primo giorno di scuola, quel primo giorno di scuola in cui ognuno può reinventare se stesso: ora invece di riportarvi il pezzo iniziale di quel primo giorno raccontato da Roberto Piumini e Beatrice Masini in Ciao, tu, Rizzoli, ve lo resituiamo per voce di giovane lettrice, da un laboratorio di booktrailer della biblioteca di Breda di Piave (TV) e presentato lo scorso anno al Festival Mare di Libri.
Come danza un inizio, come danzano i giorni d'estate al lento esaurirsi del frinire di cicale? Danzano nella storia del nostro vivere, la fine di agosto ha visto grandi cose affacciarsi e cambiare le nostre vite, prendete un giorno a caso come oggi, il 24: si dice siano state fatte per la prima volta le patatine fritte, si dice che Darwin abbia deciso di partire con la sua nave, di dice che sia stato finito di scrivere Jane Eyre. E poi, certo le date imparate, il sacco di Roma.. ma fra tutte una, che ha cambiato tanto, che ci fa essere qui ora, in questa fine estate, a parlare di libri. Si dice che il 24 agosto di quasi cinquecentocinquanta anni fa sia stata completata la prima stampa a caratteri mobili: la Bibbia di Gutemberg. Da allora i libri circolano, viaggiano, contagiano, fomentano, vivono nuove vite: e le danzano.
E allora, nella danza di questa fine estate, nelle attese che la carta ci regala, pensate che in autunno potrete danzare in un teatro nato dai pensieri di Rebecca Dautremer:
o fra i rami immaginati di Libri Reiventati
Nel frattempo godetevi questi ultimi sprazzi di estate, di cielo terso, godetevi persino il pigro caldo, trovate la vostra foresta di ombra o di carta, stendetevi a guardare le nuvole, con la forma dell'airone, o della pecora, con le parole di Chiara e Bruno, o con quelle di Fabrizio De André a seguire, da ascoltare mentre già vi starete mettendo le scarpe per cercare il vostro posto segreto per andarle a vedere...
Le nuvole sono fantasmi di uccelli
Son lente ladrone dei giorni più belli
Nascondono il sole, cancellano il blu
Arrivano piano e non partono più
Il vento le spinge, le strizza, le afferra
Son stracci del cielo da dare per terra
Inventano viaggi volando a vapore
E viaggiano gli occhi a guardarle per ore
Ventagli leggeri alle noie d'estate
Son bestie al galoppo, meringhe assonnate
Mutanti figure di panna e velluto
Le nuvole sono il mio cinema muto
Godetevi i giorni, gli attimi, i silenzi e le urla di uccelli, fate scorta di lucciole per il vostro inverno, della brezza di lago o di quella che regala il profumo del fieno appena raccolto.
Fate scorta di cieli con tutti i sensi, e recitate le vostre litanie, o andatene a cercare di nuove come nel Cielo Bambino di Alicia Baladan e Alessandro Riccioni: “Cielo, sii buono, tranquillo e sereno, lascia che il tuono si perda lontano”.
E mentre i tuoni sono colonna sonora lontana e promessa di giorni freschi, riposatevi gli occhi guardando le nuvole... per settembre vi promettiamo una vendemmia di colori.
E, per giri di nuvole, come si dice per mare, buon vento!
Oggi una parte di noi vi saluta, a noi mancherà un collega di alta professionalità e bei sorrisi, ai libri posto caldo che li ospitava con l'affetto che si ha per chi ci è amico e per chi si conosce da una vita, ma più di tante parole nostre vi riportiamo le parole di Paolo e della libreria.
A noi non resta che dire un grande grazie, sperando di vedere di nuovo Paolo sbucare dietro ad un libro, o di incontrarlo per caso, un giorno, impegnato in qualunque altro lavoro o avventura, ma con lo stesso sorriso.
Per tutte le bambine e tutti i bambini, per i loro genitori,
per le scuole e le biblioteche.
Con questa comunicazione la Libreria
dei Ragazzi di Monza vi saluta.
Se
dopo l'estate sarete alla ricerca di testi di narrativa, di scolastica,
suggerimenti di lettura e momenti di condivisione del piacere di leggere e
ascoltare storie insieme,
dovrete
rivolgervi alle colleghe e ai colleghi delle Librerie dei Ragazzi di Milano e
Brescia.
Come tante altre imprese, noi ci siamo purtroppo piegati
sotto il peso dei tempi e della concorrenza.
Con la
speranza di aver contribuito a far crescere nuove lettrici e nuovi lettori,
vi salutiamo,
sempre dalla parte delle bambine e dei bambini.
Oggi la terra saluta Margaret Mahy, una donna di un ironia ed una profondità rare.
Noi che abbiamo conosciuto i suoi pirati, le sue lavandaie di cui vi avevamo parlato poco tempo fa, le bibliotecarie rapite, le figlie di luna e i suoi molti ragazzi che parlavano di crescita, di paure, di adulti importanti e di altri incapaci di ascoltare rimaniamo un po' orfani.
Parlava con sorriso e con una sincerità spietata del mondo, di noi.
Ci mancherà, quanto già ci mancavano alcuni dei suoi libri non più in catalogo.
Così ecco che per salutarla, più di ogni parola nostra vi riportiamo tre gocce della sua voce.
"in realtà non esiste il passato... Ci resta sempre intorno, in agguato,
inattesa dell'occasione giusta per rimettersi in moto.E a noi non resta
che combatterlo... ad ogni passo" da Memory, Mondadori 1995
"Se
vivi una vita come la nostra finiscono per piacerti le cose che non
riescono troppo bene - osservò. - Comincio ad apprezzare… le
imperfezioni del mondo perché ti avvicinano alla vita vera.
- Aspetta
un attimo! - esclamò Ellis - Stai dicendo che ciò che è imperfetto
è più vero di ciò che è perfetto?
- Già. Per
me è un pensiero del tutto naturale - confermò lei - non ci trovo
nulla di strano quando qualcosa va per il verso storto. Anzi, lo
trovo rassicurante." da 24 ore, Mondadori 2003
"E sarà meglio spiegare che
allora, a dodici anni, vivevo due vite. Quella in famiglia era la mia
vita reale, ma la mia vita fra gli alberi… quella del mattino presto,
prima che il resto del mondo si svegliasse, era la mia vita vera, anche
se in parte immaginaria. Nella vita reale bisogna stare in guardia, ma
una vita immaginaria, se vissuta intensamente, può essere altrettanto
pericolosa" L'altra faccia del silenzio, Mondadori 1996
Era brillosto, e i tospi agìluti facean girelli nella civa; tutti i paprussi erano mélacri, ed il trugon striniva..
vi impriglia e brillistrucca questo verso?
ebbene lo trovate proprio qui: è uscito in questi giorni per Orecchio Acerbo
Jabberwocky, un piccolo capolavoro contenuto in Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
scritto nel 1871 da Lewis Carroll
altri motivi per venire alla ricerca di questo libro?
- dimostra come ogni mostro possa essere sconfitto, e quanto possa essere sconfitto con il potere inimmaginabile dell'immaginario
- vi piace il lato più surreale di Alice, e allora vi potrebbe piacere anche il film che ne fece Jan Svankmajer, se volete darci un occhio qui lo trovate nella versione completa:
- è considerato il più illustre nonsense scritto in lingua inglese
-vi piacciono i misteri? qui si cela un linguaggio cifrato matematico, all'interno del quale le sillabe corrispondono a numeri o segni algebrici!
- è illustrato da Raphael Urwiller , andate a dare un occhio al suo sito, insieme alla compagna Mayumi Otero ha dato vita alla piccola casa editrice Icinori
che produce serigrafie, libri illustrati e raffinati pop-up, veri e
propri libri d'arte e fantasmagorie in cui la carta diviene materia
sensibile, tutti rigorosamente fatti a mano.
- sembra un po' di sentire la poesia metasemantica della Gnosi delle Fanfole di Fosco Maraini e se non la conoscete qui vi mettiamo un assaggio... Fosco Maraini diceva che "per millenni il procedimento principe seguito nella formazione e
nell'arricchimento del patrimonio linguistico è stato questo: dinanzi a
cose, eventi, emozioni, pensieri nuovi, o ritenuti tali, trovare suoni
che dessero loro foneticamente corpo e vita, che li rendessero moneta
del discorso. A tale intento, in genere, servivano suoni che già
venivano impiegati per significati consimili. Inventi il cannocchiale e
sommi canna con occhiale […], talvolta serve il nome d'una persona
(siluetta, besciamella), tal altra il nome d'un luogo (pistola,
baionetta) […]. Nella poesia, o meglio nel linguaggio metasemantico,
avviene proprio il contrario. Proponi dei suoni e attendi che il tuo
patrimonio d'esperienze interiori, magari il tuo subconscio, dia loro
significati, valori emotivi, profondità e bellezze.
È dunque la parola
come musica e come scintilla. "
E l'ultima scintilla la dedichiamo Fosco, Bollani e alle formiche, perchè una delle librerie del Coordinamento è proprio Libri e Formiche di Parma, buona musica!
Luglio caldo di sole e arriva anche la selezione per questo mese, libri per contare, libri d'alberi, libri di estati da sgranocchiare come mele e per vivere il mondo con occhi di poeta. Proprio per questo il libro del mese è Per sempre insieme, amen di Guus Kuijer, vincitore quest'anno del Astrid Lindgren Memorial Award.
Per il prossimo bollettino ci rivediamo a settembre con nuove sorprese, in questa calda estate godetevi intanto le ombre per contare di di Agnese Baruzzi e la chioma dell'albero di Emilie Vast. Ci risentiamo prima di settembre?Certo, passate di qui ogni tanto, che se fra le chiome degli alberi si trovano nidi e frutta vedremo di darvi ciliegie di parole, spruzzi di onde e pizzichi di curiosità.
Nel frattempo eccovi la nostra selezione da scaricare: giugno 2012
Estate è tempo di vacanza, di giri in macchina coi finestrini abbassati cantando insieme, di spazio tempo per guardare il mondo intorno e farne un posto prezioso agli occhi, e vederne i misteri. A proposito di canzoni vi ricordate l'inizio di Ci vuole un fiore? ...Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare....
Eccovi
allora due modi per raccogliere i segreti di questa estate nella sua
pienezza di sole, fiori, e biciclette, cappelli e capelli al vento.
Buona estate e buoni racconti, anche se li trovate in un tavolo invece
che in un libro. Buona estate e sorrisi e conchiglie, e ruscelli e
occhiolini, e laghi e facce buffe. Buon mondo da scoprire!
TESTI: Keri Smith TITOLO: COME DIVENTARE UN ESPLORATORE DEL MONDO EDITORE: Corraini PREZZO: € 16,00 Come diventare un esploratore del mondo? Cos’hanno in comune Einstein e Verne? Jung e Munari? 1) “Guarda, a tutt’occhi guarda” (Jules Verne): Siete pronti a guardare il mondo con occhi nuovi e diversi? Ad osservare, catalogare, sperimentare e ribaltare il vostro punto di vista? 2) “Talvolta un albero racconta più di ciò che si può leggere in un libro” (Carl Jung), ma con l’aiuto di questo libro si assaporano le molteplici sfumature di ciò che gli alberi e il mondo circostante possono trasmettere! 3) “L’immaginazione è più importante della conoscenza” (Albert Einstein) e Keri Smith offre moltissime occasioni per poterla riattivare o esercitare. Un manuale interattivo per menti curiose di ogni età, un taccuino che, con l’aiuto di diversi scrittori, pensatori e artisti, insegna a catalogare oggetti, pensieri, impressioni, schemi ricorrenti, nella convinzione che “da cosa nasca cosa” (Munari) e che il mondo sia meravigliosamente pieno di cose da scoprire.
TESTI: Fiona Danks e Jo Schofield TITOLO: BASTA UN BASTONE - 70 ATTIVITÀ DA FARE ALL’ARIA APERTA EDITORE: Editoriale Scienza PREZZO: € 12,90 Imperdibile questo manuale traboccante di idee e suggerimenti! È tempo di avventure… tutto quello che dovete fare è correre fuori e trovare un bastone… rami secchi... e un po’ di argilla, un po’ di gesso, corda, raffia e bacche pestate, un coltellino… per mettersi alla prova divertendosi all’aria aperta a contatto con la natura. Otto le sezioni del volumetto: Bastoni avventurosi, Bastoni magici, Bastoni artistici, Bastoni e giochi, Bastoni al sole, Bastoni musicali, Bastoni acquatici, Bastoni e natura. Importante! Sono segnalati i vari livelli di difficoltà e di pericolosità. Buon divertimento!